pagina 5 - Attraverso Le Alpi Liguri con Marco Rosso

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percorsi

LA MONTAGNA TRA LE VALLI - IL "MONTE GRANDE"

Come si nota non appena lo si vede il Monte Grande deve il suo nome all’aspetto imponente.

La più alta montagna della Valle Impero (1418) metri presenta una marcata differenza tra i pascoli delle pendici meridionali e le faggete di quelle settentrionali, che si spingono vino al passo Teglia, di cui il Monte Grande è la naturale continuazione.
La stessa dorsale che dal Saccarello termina sul Monte Faudo vede infatti nei monti Frontè, Monega e Grande le loro vette principali.
L’escursione parte dal piccolo centro di San Bernardo di Conio e in poco meno di due ore un agevole sentiero ci porta sulla cima, da dove la nostra vista può spaziare a 360 gradi, dalla catena del Mongioje e Marguareis alle cime del Torragio e Pietravecchia.
Numerosissimi i rapaci che volteggiano alla ricerca di piccoli roditori.
Dati tecnici: durata 6 ore, dislivello circa 432 metri, difficoltà E


L'ANELLO DELLA VAL TANARELLO

Le nostre Alpi Liguri sono giustamente conosciute  per la loro biodiversità, sia nella fauna che nella flora.
Uno dei siti dove è presente il maggior numero di animali è proprio la Val Tanarello, rimasta al margine dello sviluppo umano. Oltre ai “classici” ospiti camosci, caprioli, cinghiali, la valle fa parte del territorio di caccia di una muta di lupi e seconda alcuni studiosi potrebbe ospitare ancora popolazioni di gatti selvatici e lontre, un autentico tesoro naturalistico.
Da San Bernardo di Mendatica si scende attraverso una bellissima faggeta al fondo della Val tanarello dove si attraversa l’affluente del Tanaro grazie a un bel ponte medioevale, di notevole importanza per le antiche vie commerciali. Si percorrerà quindi tutta la Valle, sempre costeggiando l’omonimo torrente per poi risalire nei pressi della Colla del Fieno.
Durante la risalita si noterà un sottobosco molto ricco di ellebori, anemoni, primule e campanellini.
Un’escursione semplice, non particolarmente impegnativa che si svolge in mezzo a foreste di faggi, carpini neri e pini silvestri, resa suggestiva dalla consapevolezza della ricca presenza di animali nascosti ai nostri sguardi e rallegrata dai numerosi torrenti e ruscelli che ci accompagneranno per tutto il percorso.
Dati tecnici: durata 6 ore, dislivello circa 300 metri, difficoltà E


 
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