pagina 4 - Attraverso Le Alpi Liguri con Marco Rosso

Vai ai contenuti

Menu principale:

percorsi

LA VIA DELLE CAPPELLE IN VALLE ARROSCIA


Questa facile e piacevole escursione ci permetterà di conoscere una delle zone meno note di tutta la Valle Arroscia.
Da Lovegno, suggestiva frazione di Pieve di Teco, posta all’inizio della bassa valle inizia un agevole sentiero che in 1 ora e 30 minuti ci porterà, attraverso un bosco di carpini neri e castagni alla prima tappa, la graziosa cappella  della Madonna della Neve posta nella sella prativa della Colla Domenica (934metri).
Da qui è possibile osservare una magnifica vista da un lato del massiccio del marguareis e Mongioje e dall’altro di tutta la catena della Valle Arroscia; infatti,
fin dai tempi passati questo valico serviva a mettere in comunicazione gli abitanti dei opposti versanti e ancora adesso viene usato per feste e sagre.
Dopo una breve sosta si riprenderà in direzione della Cappella di San Cosimo e Damiano (1.069 metri) posta esattamente sotto il Monte Cucco.
Qui, è presente un’ area picnic e una fonte dove sarà possibile consumare il pranzo al sacco allietati, se la giornata lo permette, dalla visuale della piana di Alberga, il Pizzo d’Evigno e le antenne del Monte Faudo.
Si tratta di un giro molto semplice, tecnicamente senza difficoltà, molto fresco essendo quasi sempre al coperto ma in una zona di grande fascino anche per le pregevoli opere architettoniche che la caratterizzano.

Dati tecnici: durata 7 ore , dislivello circa 500 metri, difficoltà E


SU ANTICHI E MODERNI SENTIERI…
UN TRATTO DELLA VIA ALPINA
DA PASSO MURATONE A SAORGE

La via Alpina è un progetto dei 8 paesi dell’arco alpino per creare una rete di 5 sentieri che mettano in comunicazioni Slovenia, Austria, Germania, Svizzera Liechtenstein, Italia, Francia e Principato di Monaco.
Il sentiero rosso (il più lungo) collega Trieste con Monaco attraversando anche la nostra provincia; noi ne percorreremo un tratto  denominato R157 che unisce Colle della Melosa a Saorge, splendido paese della Val Roja.
Da Passo Muratone (m1157), famoso per le sue foreste di abete bianco, una conifera  poco abbondante sulle alpi liguri prenderemo un agevole sterrato che solo nei pressi di una madonnina lascerà il posto a un sentiero che scenderà ripidamente con numerosi tornanti verso il vallone della Bendola.
E’ questa sicuramente il pezzo più pittoresco tra strette gole e una lussureggiante vegetazione di lecci e carpini neri.
I Medievali ponti che attraverseremo e i resti di castelli ci testimoniano come la zona fosse anche in epoche storiche un importante via di comunicazione tra la val Roja e la Val Nervia.
Si tratta di un’escursione un po’ impegnativa ma senza passaggi particolarmente difficili che ci permetterà però di scoprire un angolo tra i meno conosciuti dell’estremo ponente della provincia di Imperia.
Dati tecnici: durata 7 ore, dislivello circa 600 metri, difficoltà E


 
Torna ai contenuti | Torna al menu